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Commercio e consumi

Scadenza degli alimenti

Quando si tratta di conservare e consumare cibo, capire le date riportate sulle etichette alimentari italiane è fondamentale per garantire sia la sicurezza che la qualità.

di Redazione18 settembre 20263 min di lettura

Scadenza degli alimenti
Foto: Nicola since 1972 / Flickr, CC BY 2.0

Le due diciture più comuni che incontrerai sono «Da consumare entro» e «Preferibilmente entro». Ma cosa significano davvero queste date?

Il significato delle date

La distinzione fondamentale tra «Da consumare entro» e «Preferibilmente entro» sulle etichette alimentari nell'UE riguarda la sicurezza versus la qualità. Secondo il regolamento UE, la dicitura «Da consumare entro» si riferisce alla sicurezza e deve essere utilizzata per alimenti altamente deperibili, come carne fresca, pesce e insalate pronte. Oltre questa data, il cibo è considerato non sicuro per il consumo e non dovrebbe essere mangiato.

Al contrario, «Preferibilmente entro» riguarda la qualità e deve essere usato per alimenti meno deperibili, come la maggior parte dei prodotti in scatola e secchi. Questa data indica il periodo in cui il cibo, se conservato correttamente, manterrà le sue specifiche caratteristiche. Oltre questa data, l'alimento potrebbe ancora essere sicuro da mangiare, ma la sua consistenza, sapore o aspetto potrebbero deteriorarsi.

Entrambe le date devono essere indicate come giorno, mese e eventualmente anno, in quest'ordine e in forma non codificata, secondo il Regolamento UE 1169/2011.

Leggere il resto dell'etichetta

Sebbene la data sia importante, non è l'unica informazione obbligatoria sull'etichetta. Secondo la normativa UE, le etichette alimentari devono anche includere:

  • Il nome dell'alimento
  • Un elenco di ingredienti, in ordine decrescente di peso
  • Eventuali allergeni, chiaramente evidenziati
  • La quantità netta
  • Una dichiarazione nutrizionale, che includa il valore energetico, più le quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale
  • Le istruzioni per la conservazione dopo la data «preferibilmente entro», se applicabile

Leggendo insieme questi elementi, i consumatori possono prendere decisioni più informate sulla sicurezza e qualità del cibo che acquistano e consumano.

Istruzioni per la conservazione e indicazioni per gli alimenti aperti

Sebbene le date «Da consumare entro» e «Preferibilmente entro» siano obbligatorie, le etichette possono includere anche ulteriori indicazioni sulla conservazione, come «Conservare in luogo fresco e asciutto» o «Tenere in frigorifero». Tuttavia, non ci sono regole UE specifiche su ciò che un produttore dovrebbe indicare una volta che l'alimento è stato aperto. Segui sempre le istruzioni di conservazione sull'etichetta e consuma il cibo prima della data «Da consumare entro»; per le date «Preferibilmente entro», l'alimento potrebbe ancora essere sicuro dopo la data indicata.

Ciò che il regolamento non copre

Sebbene il regolamento UE fornisca linee guida chiare sull'etichettatura delle date, ci sono alcune esclusioni. Alcuni alimenti non richiedono una data di scadenza. Inoltre, alcuni prodotti potrebbero avere un sistema di etichettatura diverso. È sempre meglio controllare l'etichetta specifica del prodotto per avere indicazioni.

Il consiglio pratico per le famiglie

Per quanto riguarda la conservazione e il consumo degli alimenti, la chiave è cercare la dicitura «Da consumare entro» o «Preferibilmente entro» sull'etichetta, e poi seguire le altre indicazioni fornite. Gli alimenti con la dicitura «Da consumare entro» non dovrebbero essere consumati dopo la data indicata, poiché potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza. Gli alimenti con la dicitura «Preferibilmente entro» possono spesso essere consumati dopo la data, ma potrebbero aver perso in qualità.

Controlla sempre eventuali istruzioni aggiuntive per la conservazione e assicurati che la confezione sia integra. Se hai dubbi, è generalmente meglio peccare per eccesso di cautela e buttare cibo che è rimasto a lungo nella dispensa o nel frigorifero. Una corretta conservazione degli alimenti e la consapevolezza di queste etichette possono aiutare a ridurre gli sprechi alimentari e garantire sicurezza e qualità nelle case italiane.

Fonti ufficiali

Le regole, le soglie e gli importi possono cambiare: prima di decidere verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente competente.