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Economia

Spread BTP-Bund spiegato

Quando i media italiani parlano di «lo spread», si riferiscono alla differenza tra i rendimenti dei BTP decennali (titoli di Stato italiani) e quelli dei Bund decennali (titoli di Stato tedeschi). Questa differenza è chiamata spread BTP-Bund.

di Redazione18 settembre 20263 min di lettura

Spread BTP-Bund spiegato
Foto: Ank Kumar / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La scadenza a 10 anni è il punto di riferimento standard. Lo spread misura quanto più o meno l'Italia paga per prendere a prestito denaro rispetto alla Germania sui mercati obbligazionari nel medio termine.

Il punto base è l'unità chiave nello spread BTP-Bund. Ogni punto base equivale a un centesimo di punto percentuale. 100 punti base corrispondono quindi a un intero punto percentuale. Quindi, quando vedi lo spread riportato a 155, significa che il BTP italiano ha un rendimento superiore di 1,55% rispetto al Bund tedesco.

Spread, rendimenti e punti base

Ecco uno sguardo più approfondito ai tre concetti chiave nello spread BTP-Bund.

  1. Rendimento: Quando un paese emette titoli di Stato, il rendimento è in pratica il tasso d'interesse che gli investitori ottengono per aver fornito tale capitale. Le obbligazioni non sono come le azioni, dove prezzo e rendimento coincidono. Invece, le obbligazioni hanno un prezzo fisso alla vendita su cui si guadagna un ritorno periodico. Il rendimento è quindi una misura di quanto effettivamente si guadagna.
  2. Confronto a scadenza 10 anni: Il confronto standard per lo spread BTP-Bund è tra i titoli a 10 anni di ciascun paese. La misura decennale dà un'idea stabile del livello dei costi di indebitamento sovrano, nei mercati obbligazionari governativi ampiamente liquidi.
  3. Gli spread si misurano in punti base: Vedrai lo scarto BTP-Bund riportato come un numero che va dalle decine alle centinaia. Questo rappresenta il divario di rendimento. Ad esempio, uno spread di 150 significa che il rendimento italiano è superiore di 1,5% rispetto a quello tedesco.

Perché i mercati monitorano il divario

I mercati finanziari, gli economisti e i responsabili politici tengono d'occhio lo spread BTP-Bund. Ecco alcuni motivi:

  1. Rendimenti relativi: Il titolo decennale è un benchmark di mercato. Un divario di rendimento più elevato significa che l'Italia paga di più.
  2. Rischio: Uno spread più alto segnala che un paese è percepito come più rischioso, quindi gli investitori richiedono un compenso maggiore per prestargli denaro.
  3. Debito pubblico: Rendimenti più alti significano costi di finanziamento maggiori. Ciò è importante poiché i livelli di debito pubblico italiano sono elevati e servono costi di finanziamento alti per servirlo. Quindi uno spread che si riduce significa che un probabile risultato di un restringimento dello spread è una prospettiva di riduzione dei costi da questo debito governativo.

È importante sottolineare che lo spread è più significativo nel corso del tempo che in uno o due giorni. Lo spread riflette gli sviluppi economici complessivi. Una variazione di un giorno può finire sui titoli dei giornali, ma non dovrebbe essere considerata con troppo peso.

Cosa cambia in pratica lo spread

Ora, gli effetti pratici dello spread BTP-Bund, così come riportato:

  • Le variazioni dello spread influenzano i costi effettivi di finanziamento, come valutati dalla Banca d'Italia

Come leggerlo senza inseguire il numero del giorno

Tuttavia, per il dato, controlla un sito come Bloomberg o Borsa Italiana per le cifre in tempo reale, piuttosto che prendere per buono il titolo di un singolo giorno. Lo spread è un'informazione pubblica, e non avrai difficoltà a vedere gli ultimi numeri da queste fonti.

Fonti ufficiali

Le regole, le soglie e gli importi possono cambiare: prima di decidere verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente competente.

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