Cos'è il PIL
Il prodotto interno lordo (PIL) è un indicatore fondamentale della salute economica di un paese.
di Redazione18 settembre 20263 min di lettura

Ma piuttosto che un singolo numero estratto da una sola fonte, il PIL è un mix di stime su produzione, spesa e reddito — tutte soggette a revisione man mano che i dati migliorano. In Italia, l'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) produce una serie di aggregati del PIL da molteplici conti, mentre il sistema europeo dei conti (SEC) definisce il PIL in tre modi standard.
Cosa significa PIL
Nel sistema europeo di Eurostat, il PIL misura il valore finale di beni e servizi prodotti da unità residenti in un paese in un determinato periodo. Il PIL rappresenta il consumo, gli investimenti e le esportazioni nette (esportazioni meno importazioni) di un paese.
Con l'approccio della produzione, il PIL italiano equivale al valore aggiunto lordo totale più le imposte meno i sussidi sui prodotti.
Tre modi per misurare la stessa economia
Eurostat definisce il PIL con tre approcci:
- L'approccio della produzione. Misura tutto il valore aggiunto lordo (VAL) delle unità residenti più le imposte sui prodotti, meno i sussidi sui prodotti. In parole semplici:
PIL basato sulla produzione = VAL totale + Imposte sui prodotti - Sussidi sui prodotti
- L'approccio basato sulla spesa. Con questa misura, il PIL equivale a:
- Spesa per consumi finali delle famiglie più
- Spesa per consumi finali della pubblica amministrazione più
- Formazione lorda di capitale fisso più
- Variazione delle scorte più
- Acquisizioni meno cessioni di oggetti di valore più
- Esportazioni
- meno Importazioni.
- L'approccio del reddito. Questa misura considera:
- Redditi da lavoro dipendente più
- Margine operativo lordo più
- Reddito misto lordo più
- Altre imposte sulla produzione meno
- Altri sussidi sulla produzione
Questi approcci offrono diverse prospettive del PIL, non somme diverse. Il PIL è una misura aggregata, che tu lo analizzi per produzione, spesa o redditi fattoriali.
Come l'istat costruisce le stime per l'italia
L'ISTAT integra stime dell'attività economica dal lato della produzione e della domanda che pubblica mensilmente, trimestralmente, annualmente e in serie storiche. Per il PIL trimestrale, l'ISTAT utilizza l'approccio reg-ARIMA all'interno della procedura TRAMO-SEATS e l'aggiustamento stagionale/calendario, ma i dati migliori arrivano mesi dopo.
L'ISTAT aggiorna frequentemente le sue serie del PIL man mano che nuovi dati diventano disponibili. I conti italiani consistono in cifre di produzione, spesa e reddito verificate incrociate in due versioni:
- Una prima stima disponibile circa un mese dopo il trimestre di riferimento e successivamente rivista una volta incorporata nei conti nazionali
- Una seconda stima disponibile quattro mesi dopo il trimestre di riferimento
Per le sue serie definitive, l'ISTAT effettua «controlli di coerenza» per bilanciare le cifre di produzione e spesa, principalmente per tenere conto dei diversi approcci di misurazione del PIL.
Cosa il PIL esclude, e cosa aggiunge il BES
Per aggiungere una visione più ampia della vita economica, l'ISTAT pubblica anche un quadro descritto come il Benessere equo e sostenibile (BES). L'insieme di indicatori BES dell'ISTAT include attualmente 152 indicatori e viene aggiornato annualmente nel Rapporto BES.
- Relazioni sociali
- Condizioni dell'ambiente
- Tempo libero e salute
- Istruzione e competenze
Il BES non è una semplice estensione del PIL; introduce un monitoraggio politicamente concordato di dimensioni escluse dal PIL.
Perché seguire il monitoraggio economico dell'istat
Il PIL italiano non è un numero scolpito nella pietra. Si basa su stime da diverse fonti e approcci, lasciando all'ISTAT il compito di bilanciare le cifre. Infine, mentre il PIL traccia l'attività economica, tralascia equità sociale e sostenibilità.
La corretta conclusione pratica è che per l'Italia, il PIL è una stima provvisoria e migliorata della produzione totale di un paese, mentre un nuovo quadro della salute economica dei paesi sviluppati aggiunge il BES con i suoi ampi obiettivi di sostenibilità.
Fonti ufficiali
Le regole, le soglie e gli importi possono cambiare: prima di decidere verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente competente.



