BOT, BTP e CCT
I titoli di Stato italiani offrono diverse opzioni di investimento, ma non sono tutti uguali. Prima di investire i tuoi risparmi nel debito sovrano della terza economia d'Europa, devi conoscere le differenze chiave tra BOT, BTP, CCT e BTP Italia.
di Redazione18 settembre 20265 min di lettura

Ogni strumento ha la sua struttura, e scegliere quello giusto dipende da quanti rendimenti vuoi ottenere, se prevedi che i tassi d'interesse o l'inflazione salgano o scendano, e se sei disposto a comprare e vendere sul mercato aperto.
Buoni a breve, cedole fisse e cedole variabili
Il debito pubblico italiano include titoli di Stato a breve termine, a tasso fisso e a tasso variabile. Questi vengono generalmente emessi e negoziati sul Mercato Monetario o sull'Euro MOT, il mercato italiano per titoli di Stato, sovranazionali e obbligazioni corporate.
BOT - I Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) sono zero coupon, cioè non pagano interessi ogni sei mesi. Invece delle cedole, il rendimento deriva dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il valore nominale al rimborso. Un BOT a 6 mesi viene scambiato a uno sconto rispetto al valore nominale, con la differenza che rappresenta il rendimento. Tuttavia, se i tassi salgono tra l'acquisto e la vendita, un BOT verrà prezzato a uno sconto rispetto al valore nominale, il che può ridurre il tuo rendimento o persino farti perdere soldi.
Ma per le scadenze brevi, gli investitori sono generalmente meno colpiti dai tassi in rialzo. Quindi un BTO offre un modo relativamente semplice per far fruttare i tuoi soldi nel debito italiano con un rendimento chiaro sulla carta, ma non è certo che ti consegnerà quel rendimento promesso.
BTP - Il mercato rialzista per il debito pubblico a lungo termine negli anni 2020 è stato trainato dalla forte domanda per strumenti «rifugio sicuro» come il BTP a 10 anni. Quando si tratta di rimborso del capitale, un BTP a 10 anni ti restituirà i tuoi 1.000 euro alla fine del decennio. Lungo il percorso, ti paga anche una cedola fissa semestrale, che generalmente varia tra l'1% e il 4% sui BTP a 10 anni nelle emissioni recenti. Se hai comprato un BTP a 10 anni prezzato a 98 per rendere il 4,2% nel 2022, potresti incassare 21 cedole da 21 euro ciascuna prima di ricevere i tuoi 1.000 euro nel 2032.
Ma sappiamo cosa succede ai prezzi delle obbligazioni quando i tassi salgono: scendono. In questo caso, gran parte del tuo vantaggio deriva dal reinvestire quelle cedole a rendimenti migliori di quelli che hai pagato, quindi stai sostanzialmente «cavalcando» i tassi in rialzo per guadagnare il reddito extra. Va bene se intendi mantenerli, ma può essere un brutto affare se devi vendere in un contesto di tassi in aumento.
CCT -- Se vuoi più sicurezza di reddito rispetto a un BOT zero coupon ma sei preoccupato che un ambiente di tassi in rialzo possa mettere sotto pressione il tuo BTP a reddito fisso, potresti considerare i titoli a tasso variabile semestrale. «Non ottieni una cedola fissa», è stato spiegato, «Invece, ottieni l'EURIBOR a 6 mesi più uno spread, con quello spread bloccato all'emissione».
Uno spread sull'EURIBOR, quindi il CCT «si muoverebbe con» i tassi d'interesse, dato che l'EURIBOR a 6 mesi è normalmente tra lo 0,25% e lo 0,50%. Porterà anche il rischio aggiunto che i tassi italiani salgano più di quelli nel benchmark, soggetti a rialzi all'inizio dell'anno, e che potresti ben vedere il tuo reddito contrarsi durante l'anno in un ambiente di tassi in calo.
L'attrazione di una cedola in euro variabile per i risparmiatori in Italia era un tempo cedole più alte rispetto alle obbligazioni a reddito fisso e un reddito variabile che sarebbe sempre stato più di uno strumento a reddito fisso. Con i tassi sui BTP, questo vantaggio potrebbe non esistere necessariamente; ma i clienti ci dicono che a loro piace l'idea di incassare contanti a intervalli di 6 mesi, piuttosto che dover blindare la loro scelta più a lungo.
Obbligazioni indicizzate all'inflazione
Se hai serie preoccupazioni sull'inflazione in aumento, specialmente su beni sensibili all'inflazione come petrolio e generi alimentari, potresti voler considerare l'indice italiano sull'inflazione su uno dei suoi BTP. Il BTP Italia è stato emesso per investitori individuali che desiderano investire in titoli di Stato italiani, ed è indicizzato all'inflazione italiana. Un'obbligazione indicizzata all'inflazione italiana, il capitale e la cedola si rivaluteranno basandosi su questa inflazione. Non è perfetto, perché i numeri dell'inflazione dell'area euro sono generalmente più stabili e i gap non tracciano al 100%, quindi un'obbligazione indicizzata all'inflazione dell'area euro potrebbe valere la pena di essere considerata.
Gli investitori hanno detto che il BTP Italia è un'obbligazione di massa che viene emessa regolarmente; mentre effettua pagamenti di cedole ogni sei mesi, e il suo capitale viene rivalutato sull'indice armonizzato dei prezzi al consumo italiano ogni sei mesi, l'esatta valutazione non è stata confermata.
Ci sono state richieste occasionali da parte dei dettaglianti per chiarezza sul trattamento fiscale dei titoli di Stato in Italia, specialmente poiché c'era una certa confusione sul trattamento fiscale di successione o sopravvivenza. Non è chiaro se la tassa di successione o quella sulle donazioni si applichino ai titoli di Stato, ma l'aliquota generale sui proventi dei titoli di Stato è del 12,5% e l'unità di conto verificata minima è 1000.
Aste e negoziazione: MOT e aste
Quando le obbligazioni ti pagano contanti ma hai bisogno di vendere per ottenere liquidità, la liquidità diventa un problema importante. I titoli di Stato italiani vengono emessi tramite asta. Alcuni sono competitivi; altri sono a un prezzo «marginale», poiché c'è un punto in cui il rendimento marginale di un'obbligazione non sosterrà un altro dollaro di investimento da parte di investitori come una banca centrale, che potrebbe comprare riflessivamente perché è considerata sicura al 100% rispetto ad altre controparti come un sovrano considerato «impuro». A quel punto l'asta dovrà chiudersi a quel prezzo marginale cedolato.
Ma dopo l'emissione di un'obbligazione, i titoli di Stato italiani vengono negoziati sul MOT, il mercato obbligazionario elettronico gestito da Borsa Italiana, che conferma che «i titoli di Stato e le obbligazioni non convertibili vengono negoziati» su questo mercato.
Per i clienti affamati di rendimento in Italia che vogliono un titolo di Stato con flussi di cassa, ci sono un paio di opzioni da considerare. L'obbligazione BTP Futura è una step-up note, il che significa che la cedola aumenta a intervalli regolari durante la vita dell'obbligazione, ed è destinata ai clienti retail.
Fonti ufficiali
- Banca d’Italia, Government bond auctions and money market operations — (bancaditalia.it)
- Dipartimento del Tesoro, Riepilogo — (dt.mef.gov.it)
- Banca d’Italia, Statistics — (bancaditalia.it)
- Dipartimento del Tesoro, Auction Execution Methods — (dt.mef.gov.it)
- Dipartimento del Tesoro, BTP Futura, the 100% retail step-up governmen (dt.mef.gov.it)
Le regole, le soglie e gli importi possono cambiare: prima di decidere verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente competente.



